Motivazione e fabbisogni
“Job site 2.0” è l’evoluzione del progetto “Walk on the job side”, presentato nell’ambito del precedente bando PASSI, e mira a rafforzare le competenze dei/delle partecipanti attraverso percorsi integrati di orientamento, formazione e laboratori formativi. E’ teso ad incentivare l’inclusione per promuovere pari opportunità, non discriminazione e partecipazione attiva, migliorando l’occupabilità, in particolare di persone straniere, prioritariamente donne. Il progetto affronta le sfide di integrazione e occupabilità dei cittadini di Paesi Terzi nelle province di Venezia, Treviso e Padova in una logica di interscambio di buone prassi e di forte approccio alle pari opportunità, territori dove persiste una popolazione in crescita con alte barriere linguistiche e culturali: le province di Padova e Venezia sono tra i primi 20 comuni con maggior presenza straniera, rispettivamente con il 16,2% e 15,6%. Molti degli stranieri extra-UE che arrivano in Veneto hanno un livello di istruzione medio-basso. Spesso la formazione scolastica di questo target non supera la scuola secondaria di primo grado, fino ad arrivare a casi di analfabetismo soprattutto fra le donne, che permettono l’impiego solo in settori poco qualificati, ma non consentono neppure un livello minimo di autonomia e di gestione di alcuni servizi (es. servizi scolastici per i figli). E’ assolutamente necessario nei territori favorire la conoscenza dei servizi e delle opportunità a disposizione nel territorio. Il progetto mira quindi a migliorare l’autonomia, l’integrazione e l’occupabilità di questo gruppo di persone attraverso la collaborazione tra Forcoop Cora Venezia, Ifoa, Unive e enti locali con il supporto di Associazioni del Terzo Settore che rappresentano Comunità di persone straniere. L’impatto atteso include miglioramenti tangibili nell’autonomia personale e un buon livello di incremento dei tassi di occupazione e coesione sociale.
Obiettivi progettuali
Il progetto “Job site 2.0” si prefigge di migliorare l’occupabilità e l’inclusione sociale in particolare dei cittadini di Paesi Terzi di territori della Provincia di Venezia, Treviso e Padova secondo tre linee di intervento, la linea “Attivazione” del processo di autonomia e sviluppo di sé attraverso percorsi di orientamento di base individuale e di gruppo per la definizione del Piano Personalizzato di Politica Attiva (PPA); attività di orientamento specialistico per approfondire competenze e fabbisogni personali, realizzazione di attività che valorizzino le esperienze dei/delle partecipanti. Attraverso le attività previste nella linea “Formazione e Lavoro” il progetto prevede di sviluppare per rafforzare capacità comunicative, interpersonali e tecniche di italiano. I Laboratori Formativi vanno a sviluppare competenze professionali nell’ambito della manutenzione del verde e della cucina sostenibile (questo per sole donne straniere) per facilitare l’accesso nel mondo del lavoro.
A partire dalle esperienze del precedente progetto è possibile immaginare anche lo sviluppo di qualche attività imprenditiva per un gruppo di donne in forma cooperativa/associativa, a questo scopo è previsto un percorso per sviluppare capacità imprenditoriali e avviare un progetto di lavoro comune. Per favorire obiettivi occupazionali sono previste esperienze di tirocinio per consolidare competenze e favorire l’inserimento lavorativo. Ulteriori obiettivi sono connessi a sviluppare nelle persone il legame con il territorio attraverso attività pratiche per favorire la partecipazione attiva, come passeggiate cittadine nei luoghi fondamentali delle città anche per conoscerne i servizi. La linea “Territorio” oltre alla Borsa di Animazione, prevede la realizzazione di eventi ed iniziative per valorizzare le competenze dei/delle partecipanti e promuovere l’inclusione sociale attraverso forme di comunicazione come il cinema o il cibo.
Destinatari
I/le beneficiari/e sono persone residenti o domiciliate in Veneto di età superiore ai 18 anni, disoccupate o inattive, che rientrano in categorie di svantaggio definite dal Regolamento comunitario e dalla legislazione nazionale, in particolare cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti. Nel territorio sono attive comunità marocchine, bangladesi, ucraine: si prevede quindi di coinvolgere persone di queste nazionalità con la possibilità di coinvolgere persone anche di altre provenienze. I partner di rete collaboreranno nella diffusione e nel supporto logistico e informativo del progetto, facilitando l’interazione con la comunità e i servizi locali. Il progetto si rivolge principalmente a disoccupati o sottoccupati, con barriere linguistiche e mancanza di reti sociali. Le attività mirano a migliorare la competenza linguistica, fornire orientamento personalizzato e rafforzare le reti sociali e professionali con attività di tipo culturale e di integrazione sociale. Verranno, inoltre, coinvolti alcuni destinatari della precedente DGR 425/24 in continuità con il lavoro svolto, per rafforzare competenze linguistiche e professionali, tramite laboratori e tirocini.
Tipologia intervento
Il progetto si struttura lungo le direttrici previste di ATTIVAZIONE: con sessioni di orientamento di base, specialistiche, supporto psicologico, mediazione interculturale, formazione linguistica e di educazione civica, attività di cittadinanza attiva e culturale; FORMAZIONE e LAVORO: con interventi di formazione linguistica livello intermedio, formazione in ambito digitale, formazione per l’autoimpiego, laboratori e tirocini; TERRITORIO: con il rafforzamento della rete di collaborazione, incontri di rete, animazione territoriale e organizzazione di workshop per la diffusione delle migliori pratiche.
Gli interventi sono pensati in una modalità di sperimentazione e implementazione di azioni volte a contrastare la povertà lavorativa, la segmentazione del mercato del lavoro e la disoccupazione di lunga durata, in particolare attraverso:
- Interventi formativi che facilitino l’accesso a lavori più stabili e qualificati per i working poor in particolare con il rafforzamento delle competenze personali e professionali, inclusa l’alfabetizzazione linguistica e le life skills;
- Interventi di orientamento e coaching personalizzato anche con modalità innovative (passeggiate cittadine);
- Interventi di mediazione e supporto psicologico;
- Attività di laboratorio in ambito cucina e gestione del verde (data la maggiore possibilità lavorativa offerta dal territorio per questi settori);
- Tirocini in aziende del territorio (prevalentemente associate agli ambiti dei laboratori)
- Workshop per ampliare e supportare il processo di integrazione ampliando la platea dei pubblici coinvolti.

Job Site 2.0, DGR 1143 del 01/10/2024 “PASSI PLUS – Percorsi avanzati per lo sviluppo sociale e l’inserimento lavorativo”, approvato con DDR 285 del 24/04/2025, codice progetto 20-0001-1143-2024, C.U.P. H61B25000260007. Budget € 212.578,00. Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione del Veneto.